Giovo

Lago Santo Modenese

Le Origini

L'idea

L'idea di costruire un rifugio venne a due sessantenni Taiolari che disegnarono e presentarono un progetto per la costruzione di un altro rifugio sulle rive del lago. Negli anni '60 i rifugi presenti erano gia' due, il terzo stava preciso e fiero nel lato piu' largo del lago.

.....continua

Michele ed Enrico iniziarono la costruzione del Rifugio secono il progetto approvato. (Passione, forza e fede !)

e alla fine...

.. sorse sulle rive del lago un nuovo rifugio: "Giovo" !

Giordano

Giordano e Lucia. Dal 1966 la gestione del Rifugio Giovo al Lago Santo. Giordano fu antesignano del moderno Soccorso Alpino, per decenni è stato il punto di riferimento per il primo soccorso degli infortunati nella zona del lago, ricevendo varie benemerenze. Col sindaco Antonio Bandini promosse l’elettrificazione del lago (compiuta nel 1991) e col seguente sindaco Carlo Crovetti ottenne la spalatura neve della strada comunale nel periodo invernale, dando avvio allo sviluppo turistico del lago anche nel periodo invernale che oggi ha tanti consensi.

.....il pioniere

Giordano con la SVA (Soc. Val. Abetone) ottenne la realizzazione della rete fognaria dei rifugi per la purezza acque del lago. Aveva la passione dei mezzi meccanici, invento' il primo ‘gatto delle nevi’ della zona assemblando parti di trattore ed altri mezzi. Autore di vari scritti, collaboro' a tutte le iniziative di studio e valorizzazione del lago, tra cui quelle di studio del fondale effettuata da sommozzatori collegati alle Università italiane. Tra i suoi multiformi interessi, anche quello della musica (era abilissimo con la fisarmonica) trasmesso di generazione in generazione fino al figlio Roberto ‘il tenore del lago’ conosciutissimo in Italia e all’estero.)

or nella leggerezza dell'anima

...la natura fiera si mostra!